{"id":699,"date":"2023-02-13T14:51:08","date_gmt":"2023-02-13T14:51:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aigredoux.net\/?page_id=699"},"modified":"2023-02-13T14:51:08","modified_gmt":"2023-02-13T14:51:08","slug":"2-dicembre","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.aigredoux.net\/?page_id=699","title":{"rendered":"2 dicembre"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Facciamo repulisti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>di Alessandra Buschi<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Un bel pomeriggio mia madre entrava in camera nostra, si metteva al centro della stanza, si fregava le mani e diceva: &#8220;Facciamo un bel repulisti?&#8221;<br>Questa del repulisti era una cosa che non capitava spesso, diciamo all&#8217;incirca solo un paio di volte l&#8217;anno, quando cio\u00e8 arrivava la telefonata di mia nonna che avvertiva che sarebbe venuta per trascorrere con noi una qualche festa comandata.<br>Quando si avvicinava la Pasqua e nostra madre diceva Facciamo repulisti, allora la cosa a me e mio fratello non preoccupava un granch\u00e9: al massimo dovevamo disfarci di qualche giornaletto ormai stracciato o, tutt&#8217;al pi\u00f9, dividere le lego dalle plastic-city e rimetterle nei loro contenitori. Quando invece capitava poco prima del Natale, allora io e mio fratello iniziavamo a preoccuparci sul serio.<br>Eravamo eccitatissimi con l&#8217;approssimarsi del Natale, sopratutto se era dato per certo l&#8217;arrivo della nonna, che sempre portava regali strepitosi. Ma tutta la nostra contentezza veniva smorzata da quella stupida e assurda parola, pronunciata improvvisamente da nostra madre come fosse stato l&#8217;invito per un bel gioco: &#8220;Facciamo repulisti?&#8221;, chiedeva, come se ci stesse proponendo un nascondino o una partita a domino.<br>Io e mio fratello ci guardavamo, seduti sul pavimento della nostra camera sopra strati e strati di pentoline, soldatini e costruzioni: Oh no, c&#8217;\u00e8 da fare il repulisti&#8230;<br>La cosa era da sgomento: non solo significava iniziare a sgomberare il pavimento della camera, ma anche fare due mucchi separati: uno con i giocattoli da rimettere al loro posto, l&#8217;altro con quelli di cui ci saremmo privati volentieri per regalarli in occasione del Natale ai bambini poveri delle suore.<br>Le cose erano due: primo, io e mio fratello non ci saremmo mai privati volentieri di alcun nostro giocattolo; secondo, chi erano questi bambini poveri delle suore che, bench\u00e9 frequentassimo l&#8217;asilo tenuto appunto dalle suore, non avevamo mai visti?<br>Alle nostre obiezioni non c&#8217;era via di scampo: se \u00e8 vero che una persona vuol fare del bene, d\u00e0 volentieri le sue cose agli altri; poi: i bambini poveri delle suore non abitavano con le suore, bens\u00ec le suore aiutavano le loro famiglie appunto &#8220;povere&#8221; a raccogliere giocattoli da regalar loro a Natale.<br>Il ragionamento filava: erano questi i motivi per cui i &#8220;bambini non poveri&#8221; dovevano disfarsi volentieri dei loro giocattoli per darli ai &#8220;bambini poveri&#8221;, e, visto l&#8217;assunto, presumo che sia io sia mio fratello ci considerassimo di conseguenza bambini non poveri, in contrapposizione a quelli che, invece poveri, avrebbero per\u00f2 giocato con i nostri giocattoli. Era una gran tragedia, in verit\u00e0, consumata tra le simpatiche pareti di una cameretta per bambini.<br>Io e mio fratello iniziavamo a fare i due mucchi, ma mentre il primo andava via via sempre pi\u00f9 ingrossandosi, l&#8217;altro languiva, tant&#8217;\u00e8 vero non poteva nemmeno fregiarsi del titolo di &#8220;mucchio&#8221;, ma caso mai di &#8220;vago accumulo di due tre cose sparse&#8221;, tra l&#8217;altro di sicuro rovinate.<br>Quando arrivava nostra madre a controllare il nostro operato e si rendeva conto dell&#8217;evidente disparit\u00e0, diceva che quello non era il sistema, e cio\u00e8 che se ci fossimo privati soltanto dei nostri giocattoli rotti, ci\u00f2 non avrebbe significato dare volentieri agli altri quello che gli altri non avevano.<br>Cos\u00ec, a malincuore, soccombendo alle leggi del martirio e del sacrificio, io e mio fratello alla fine dovevamo rinunciare o alla fantastica Michela, la bambola parlante che funzionava come un vero giradischi se le mettevi un dischetto nella pancia, oppure al Big Jim avuto per l&#8217;ultimo compleanno, ancora pi\u00f9 che accettabile per mille e mille altre avventure.<br>Consegnavamo noi stessi alle suore i nostri giocattoli e loro ci ringraziavano facendo molte moine e stupore per ogni gioco che lasciavamo (volentieri?) nelle loro mani.<br>Adesso non so: qualche volta qua a casa facciamo repulisti, ma non insisto mai troppo con i miei figli. Quando ricevono in regalo un giocattolo che hanno gi\u00e0 oppure ne hanno qualcuno a cui non sono particolarmente affezionati, lascio che siano loro a disfarsene volontariamente. Mi dicono: &#8220;Di questo che ne facciamo? Possiamo darlo ai bimbi poveri?&#8221;, e io dico: &#8220;S\u00ec, certo. Saranno contenti&#8221;. Per\u00f2 non insisto.<br>Non so, le cose sono un po&#8217; cambiate: a volte vado alla rivendita delle suore, porto le nostre cose smesse e vedo se c&#8217;\u00e8 roba che mi pu\u00f2 servire. Lascio loro mille, duemila lire, e a volte mi porto via un cesto ancora buono, un pupazzo quasi nuovo, un paio di pantaloni che mi potrebbero far comodo. Dopo, quei soldi, andranno a un orfanotrofio: boh, forse perch\u00e9 non esistono pi\u00f9 famiglie povere. Non so, ecco: adesso lo scambio mi sembra pi\u00f9 equo.<\/p>\n\n\n\n<p><em>(Contenuto pubblicato per la prima volta su antoniomessina.it il 02\/12\/1999)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.aigredoux.net\/?page_id=696\" data-type=\"page\" data-id=\"696\">1\u00b0 dicembre<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.aigredoux.net\/?page_id=703\" data-type=\"page\" data-id=\"703\">3 dicembre<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Facciamo repulisti? di Alessandra Buschi Un bel pomeriggio mia madre entrava in camera nostra, si metteva al centro della stanza, si fregava le mani e diceva: &#8220;Facciamo un bel repulisti?&#8221;Questa del repulisti era una cosa che non capitava spesso, diciamo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.aigredoux.net\/?page_id=699\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-699","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/699","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=699"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/699\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=699"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}