{"id":187,"date":"2019-06-18T09:48:47","date_gmt":"2019-06-18T09:48:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aigredoux.net\/?p=187"},"modified":"2019-06-18T09:48:47","modified_gmt":"2019-06-18T09:48:47","slug":"il-fascino-della-complessita-il-ritmo-delle-proporzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aigredoux.net\/?p=187","title":{"rendered":"Il fascino della complessit\u00e0, il ritmo delle proporzioni"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"220\" height=\"123\" src=\"https:\/\/www.aigredoux.net\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Rhein_II.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-188\"\/><figcaption>Rhein II &#8211; Fotografia di Andreas Gursky.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La creativit\u00e0 umana assume le forme pi\u00f9 diverse,  ciascuna affascinante a modo suo ma che pu\u00f2 avere punti di contatto con  le altre. Per raccontare la bellezza dello stile usato da S\u00fcskind nel <em>Profumo<\/em>, cos\u00ec, \u00e8 possibile cominciare da una foto. Quella che vedete  riprodotta \u00e8 <em>Rhein II<\/em>, del fotografo tedesco Andreas Gursky. \u00c8  diventata famosa perch\u00e9 l&#8217;originale fu venduto all&#8217;asta (nel 2011) per oltre quattro milioni di dollari. Ma dimentichiamo la cifra e concentriamoci sull&#8217;immagine.<br>Sebbene sia difficile valutare una gigantografia (l&#8217;originale di Andreas Gursky occupa oltre sei metri quadrati) dalle modeste riproduzioni disponibili nel web, appare evidente che una delle chiavi del fascino di questa foto sta nell&#8217;equilibrio delle parti. Le due rive del Reno, il fiume che scorre quietamente, una pista di asfalto e il cielo nuvoloso formano sei fasce di altezza differente. Le linee orizzontali sono nette. Eppure, tanto equilibrio appare esatto e indefinibile allo stesso tempo. Una perfezione sfuggente nella quale si fondono geometria e mistero.<br><em>Rhein II<\/em> e <em>Il profumo<\/em>  condividono soprattutto questo: uno stile severo ed essenziale che   suggerisce e lascia intuire il fascino della complessit\u00e0 facendo ricorso al ritmo preciso dei numeri, delle regole, delle proporzioni.<br>Non azzardo teorie generali ma, nella mia mente, questa via per esprimere la grandezza di un mistero che possiamo soltanto sfiorare si associa a geniali figure del nord Europa e tedesche in particolare. Bach e Beethoven, con la loro musica a toccare corde profonde dell&#8217;animo attraverso architetture musicali rigorose e complesse, ma anche Linneo (svedese) e Julius Meyer (tedesco), impegnati nella comprensione della natura attraverso la classificazione delle forme viventi e degli elementi fisici.<br><em>Il profumo<\/em> \u00e8 segnato da uno stile asciutto, necessario. Qualche volta sembra di leggere un   documento scientifico. Nel corso del romanzo i pensieri del protagonista Grenouille, anche i pi\u00f9 tormentati, sono sempre esposti senza indecisioni, quasi che ci sia solo da dire un contenuto definito e inevitabile. Eppure, \u00e8 proprio attraverso questo stile che S\u00fcskind   riesce a raccontarci una figura complessa, malvagia e dolente, potente ed esclusa, che suscita orrore e piet\u00e0 in misura uguale, che si \u00e8 fermata per sempre nell&#8217;immaginario di milioni di lettori. Anche per questo, nel prossimo articolo spiegher\u00f2 chi \u00e8 per me Jean-Baptiste Grenouille.<br><br><em>[In forma leggermente diversa, questo articolo apparve per la prima volta il 23\/10\/2012 nel sito antoniomessina.it]<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La creativit\u00e0 umana assume le forme pi\u00f9 diverse, ciascuna affascinante a modo suo ma che pu\u00f2 avere punti di contatto con le altre. 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