{"id":202,"date":"2019-06-20T07:07:55","date_gmt":"2019-06-20T07:07:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aigredoux.net\/?p=202"},"modified":"2019-06-20T07:07:55","modified_gmt":"2019-06-20T07:07:55","slug":"non-ci-resta-che-piangere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aigredoux.net\/?p=202","title":{"rendered":"Non ci resta che piangere"},"content":{"rendered":"\n<p><em>[In forma leggermente diversa, questo articolo apparve per la prima volta il giorno 08\/01\/2013 nel sito antoniomessina.it]<\/em>\u0086<br><br><em>Non ci resta che piangere<\/em> \u00e8 il film (del 1984  scritto, diretto e interpretato da Roberto Benigni e Massimo Troisi) con  la famosa e spassosissima scena della dogana. Nell&#8217;arco di pochi  minuti, per necessit\u00e0 o per caso, i due protagonisti si trovano a dover  fare pi\u00f9 volte avanti e indietro proprio in corrispondenza del posto doganale e l&#8217;esattore, che ripete come un pappagallo sempre le stesse  domande senza curarsi di chi ha davanti, ogni volta li ferma e chiede il  versamento della tassa di passaggio.\u00a0L&#8217;ambientazione  del film \u00e8 medievale, quando realmente innumerevoli confini racchiudevano come bachi nel bozzolo stati, feudi e staterelli che  affollavano la penisola italiana. Oggi, invece, siamo ai tempi del Web,  della rete informatica mondiale, del mondo globalizzato. Un clic su  Twitter ed un istante dopo tutto il pianeta Terra, se non ha altro da  fare, apprende che hai appena fatto la pip\u00ec.<br>Ma le  barriere, uscite dalla porta, stanno rientrando dalla finestra e in un modo anche pi\u00f9 invasivo di prima. \u00c8 vero che non \u00e8 pi\u00f9 necessario recarsi di qua e di l\u00e0 per avere un&#8217;informazione o per pagare una bolletta. \u00c8 altrettanto vero, per\u00f2, che per avere la stessa informazione, o pagare la medesima  bolletta, si deve accedere alla rete Internet e digitare &#8220;nome utente&#8221; e  password.<br>Nei giorni scorsi ho riordinato  l&#8217;elenco dei nomi utente e password che devo utilizzare a casa e sul  lavoro. Ho una vita abbastanza ordinaria: il lavoro, qualche obbligo  sociale, qualche interesse personale. A volte mi sono avventurato negli  acquisti online. Ebbene, alla fine della mia ricognizione ho constatato  che per pagare le bollette, accedere al conto in banca, controllare la  carta di credito, acquistare i biglietti ferroviari, gestire questo sito  Internet, controllare la posta elettronica e qualcos&#8217;altro, pi\u00f9  accedere alle diverse applicazioni che devo utilizzare per lavoro, alla  data del 7 gennaio 2013 contavo la bellezza di 81 nomi utenti e relative  password. Ci\u00f2 significa che se per caso dovessi utilizzare tutte le  applicazioni e i siti nei quali sono registrato, nella giornata dovrei  inserire 162 &#8220;stringhe&#8221; di caratteri.<br>Le stringhe, va da s\u00e9, non sono quasi mai identiche. Chi chiede che la password sia di almeno sei  caratteri, chi di almeno otto, chi vuole che ci siano lettere e cifre,  chi ammette i caratteri speciali e chi no. Questa torta ha pure due  ciliegine: la prima sono i siti che ti obbligano a cambiare la password ogni tot di tempo; la seconda sono le applicazioni che ti scollegano se  non invii alcun comando in un lasso di tempo stabilito. Non si finisce  mai.<br>Insomma, la vita 2.0 \u00e8 avvolta da mille  doganieri che a ogni passo ci chiedono un fiorino. Rispetto al Medioevo c&#8217;\u00e8 il vantaggio che i doganieri sono tutti radunati nello schermo del  nostro computer, a pochi centimetri da noi. Nonostante questo, guardando  la mia lista di nomi utente e password, anche a me \u00e8 venuto da dire: non ci resta che piangere.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.antoniomessina.it\/sites\/all\/libraries\/tinymce\/jscripts\/tiny_mce\/themes\/advanced\/img\/trans.gif\" alt=\"\"\/><figcaption>Un fiorino!<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Un fiorino\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/VG6qCizKpEg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[In forma leggermente diversa, questo articolo apparve per la prima volta il giorno 08\/01\/2013 nel sito antoniomessina.it]\u0086 Non ci resta che piangere \u00e8 il film (del 1984 scritto, diretto e interpretato da Roberto Benigni e Massimo Troisi) con la famosa &hellip; <a href=\"https:\/\/www.aigredoux.net\/?p=202\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-202","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-vivere-oggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/202","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=202"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/202\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=202"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=202"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=202"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}