{"id":247,"date":"2019-07-05T07:35:43","date_gmt":"2019-07-05T07:35:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aigredoux.net\/?p=247"},"modified":"2019-07-05T07:35:43","modified_gmt":"2019-07-05T07:35:43","slug":"le-due-sorella-di-tommaso-landolfi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aigredoux.net\/?p=247","title":{"rendered":"Le due sorelle di Tommaso Landolfi"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"220\" height=\"163\" src=\"https:\/\/www.aigredoux.net\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/TLandolfi.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-248\"\/><figcaption>Francobollo commemorativo di Tommaso Landolfi (1908 &#8211; 1979)<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>[Articolo pubblicato per la prima volta il giorno 12\/02\/2013 nel sito antoniomessina.it]<\/em><br>Fra le poche certezze che ci accompagnano nel corso della vita c&#8217;\u00e8 la bella figura che si fa quando in una conversazione, anche dalle pi\u00f9 modeste ambizioni culturali, si lascia cadere con noncuranza l&#8217;apprezzamento per una qualche opera di Tommaso Landolfi  (1908-1979). Figura appartata, vagamente misteriosa, tanto desideroso di  essere pubblicato da cambiare editore se il suo tardava a far uscire un  libro e per\u00f2, in vita, assente per scelta dai cosiddetti \u201csalotti  letterari\u201d; oppresso dal vizio del gioco ma, infine e soprattutto, autore dallo stile curatissimo e, a volte, deliberatamente incomprensibile, Landolfi \u00e8 uno di quegli autori che dispensano un&#8217;aura da raffinato intenditore di letteratura a coloro che, appunto, lo citano. Non mancher\u00f2 di avvalermi di un simile beneficio e perci\u00f2  informo i miei lettori d&#8217;aver letto recentemente il racconto <em>Le due zittelle<\/em>, un testo che lo stesso Landolfi, stando alla nota finale dell&#8217;edizione Adelphi da me letta, considerava forse il suo migliore.<br>La  storia \u00e8 presto detta. Due anziane e devote sorelle, Lilla e Nena, sono al centro della singolare comunit\u00e0 formata da loro, dalla domestica Bellonia e dalla scimmia Tombo, finita in casa quale dono di un loro  fratello marinaio, poi morto in terre lontane. Un giorno, una suora si  presenta a casa delle due sorelle segnalando che Tombo \u00e8 sospettato  d&#8217;aver violato la cappella del monastero. Dopo opportuni appostamenti,  si scopre che la scimmia ha davvero imparato ad aprire la sua gabbia per  andare nottetempo nella cappella a simulare il rito religioso, con  tanto di consumazione di ostie e vin santo. \u00c8 a questo punto che il  destino dell&#8217;animale sacrilego \u00e8 affidato al giudizio di due religiosi,  l&#8217;anziano monsignor Tostini e il pi\u00f9 giovane padre Alessio. Dopo una delle pi\u00f9 strabilianti dispute teologiche della storia della  letteratura, prevale l&#8217;opinione del prelato anziano, dunque la condanna della scimmia, uccisa di propria mano dalla sorella Nena.<br>Non  conosco abbastanza Landolfi da poter dire quanto ci sia di programmatico  nel dissacrare le forme esteriori della religiosit\u00e0, ma non si pu\u00f2 fare a meno di notare, credo, che <em>Le due zittelle<\/em> sia stato scritto e pubblicato a met\u00e0 degli anni Quaranta del secolo scorso, cio\u00e8 in un&#8217;Italia scossa dalla guerra, gonfia di retorica, con un basso livello  di istruzione e la presenza forte della Chiesa a condizionare mente e condotta di larghi strati della popolazione. Landolfi travolge tutto con  la sua scrittura, una storia singolare e chiss\u00e0, forse una punta di  aristocratico disprezzo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[Articolo pubblicato per la prima volta il giorno 12\/02\/2013 nel sito antoniomessina.it]Fra le poche certezze che ci accompagnano nel corso della vita c&#8217;\u00e8 la bella figura che si fa quando in una conversazione, anche dalle pi\u00f9 modeste ambizioni culturali, si &hellip; <a href=\"https:\/\/www.aigredoux.net\/?p=247\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[35,34,33],"class_list":["post-247","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libri-arte-cinema-umanita","tag-adelphi","tag-le-due-zittelle","tag-tommaso-landolfi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/247","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=247"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/247\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}