{"id":296,"date":"2019-07-12T15:23:59","date_gmt":"2019-07-12T15:23:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aigredoux.net\/?p=296"},"modified":"2019-07-12T15:23:59","modified_gmt":"2019-07-12T15:23:59","slug":"hans-fallada-e-la-miseria-quotidiana-del-nazismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aigredoux.net\/?p=296","title":{"rendered":"Hans Fallada e la miseria quotidiana del nazismo"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"192\" height=\"220\" src=\"https:\/\/www.aigredoux.net\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Bambino-ebreo-a-mani-alzate.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-297\"\/><figcaption>La celebre foto del 1943 che ritrae un bambino ebreo a mani alzate, catturato nel ghetto di Varsavia. La foto fu scattata dai nazisti. La didascalia originale recitava &#8220;<em>Estratti a forza dai bunker<\/em>&#8220;.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>[Articolo pubblicato per la prima volta il giorno 10\/04\/2013 nel sito antoniomessina.it]<\/em><br>L&#8217;incendio del Reichstag; la Notte dei lunghi coltelli; la Notte dei  cristalli; le parate coi soldati che marciano al passo dell&#8217;oca; la svastica; i pieni poteri a Hitler; lo scioglimento forzoso dei partiti  politici; la milizia paramilitare delle Sturmabteilung (SA) e poi la sua  sanguinosa eliminazione da parte delle Schutzstaffel (SS); la Gestapo; l&#8217;imposizione dei simboli nazisti in ogni manifestazione della vita  pubblica; la violenta repressione interna degli oppositori; l&#8217;invasione  della Polonia e la guerra mondiale scatenata; la foto del bambino ebreo con le braccia alzate; le persecuzioni razziali e le campagne di  sterminio; l&#8217;Olocausto e Marzabotto; le Fosse Ardeatine e Kalavrita; <em>Roma citt\u00e0 aperta<\/em>, <em>Il pianista<\/em>, <em>La lista di Schindler<\/em> \u2026<br>Quando pensiamo al nazismo tedesco la mente si riempie di queste ed altre  immagini, fatti emblematici, simboli spaventosi. E tuttavia, la Germania  degli anni Trenta e Quaranta del XX secolo era un paese di quasi  settanta milioni di abitanti: persone che mangiavano, andavano a scuola e  sbrigavano le loro faccende. Travolto dall&#8217;immensit\u00e0 della tragedia, il pensiero non va mai alla vita quotidiana sotto il regime nazista.  Milioni di tedeschi, gente comune. Come si viveva sotto il tallone di  Hitler?<br>Si viveva male, ci racconta Hans Fallada (<em>Nel mio paese straniero<\/em>, Palermo, Sellerio, 2012, pp. 358 &#8211; <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.ilibridiangelamessina.it\/?p=146\" target=\"_blank\">Leggi qui una recensione<\/a>). Come ogni potere che si autolegittima solo in virt\u00f9 della propria  forza, lo stato nazista \u00e8 il regno dell&#8217;irrazionalit\u00e0. Le cose pi\u00f9  semplici e banali diventano montagne insormontabili soltanto perch\u00e9 \u00e8  cos\u00ec, con la completa ed assoluta (nel senso etimologico di \u201csciolta,  priva di qualsiasi vincolo\u201d) gratuit\u00e0 delle decisioni, che si riafferma il proprio dominio. Per lo scrittore Fallada, reo non di opporsi ma, assai pi\u00f9 modestamente, di non aderire al regime, diventa difficile tanto avere la carta su cui stampare le proprie opere, quanto vedersi restituire un prestito o ricevere una sufficiente quantit\u00e0 di legno per scaldarsi. Il partito nazista ha bisogno di obbedienza cieca, in cambio assicura privilegi pi\u00f9 o meno grandi e impunit\u00e0 anche per gli errori pi\u00f9  modesti. La selezione d\u00e0 spazio ad arrivisti di cabotaggio pi\u00f9 o meno mediocre.<br>Il racconto dell&#8217;antieroe Fallada \u00e8 illuminante. Il regime nazista, sotto il velo di una sfarzosa esteriorit\u00e0, \u00e8 il luogo, solito e modesto, delle miserie umane. A Fallada, negli anni, toccher\u00e0  garantire i debiti di un caporione nazista, litigare per il confine di  un frutteto, veder sfumare un lavoro di mesi perch\u00e9 Goebbels, che quel  lavoro aveva approvato, non era tuttavia in grado di pretenderne il  compimento perch\u00e9 <em>\u201cera uno sporcaccione, perch\u00e9 ancora una volta una delle sue maialate aveva fatto scandalo\u201d<\/em>,  finendo pubblicamente schiaffeggiato dal fidanzato dell&#8217;attrice di cui Goebbels decantava, altrettanto pubblicamente, l&#8217;ombelico.<br>Il mondo che ci racconta Fallada \u00e8 un mondo meschino, triste e condannato alla tragedia. Scrive Fallada: <em>\u201cIl  riarmo era compiuto \u2026 si sarebbe tornati alla disoccupazione \u2013 se non  fosse successo nulla di nuovo. \u2026 La novit\u00e0 che, in situazioni del  genere, viene in mente a chi detiene il potere \u00e8 qualcosa di molto antico, \u00e8 la guerra &#8230;\u201d<\/em><br>C&#8217;\u00e8 chi si \u00e8 voltato dall&#8217;altra  parte, c&#8217;\u00e8 chi ha lottato, c&#8217;\u00e8 chi ha cercato di sopravvivere in un ambiente ostile, magari limitandosi a sperare in giorni migliori senza  farsi illusioni. Perch\u00e9 la guerra aveva per sola conclusione la  sconfitta ma, dice un giornalista incontrato da Fallada in casa d&#8217;amici:  <em>\u201cBisogna sempre prevedere il peggio: potremmo anche perdere questa guerra, e doverci tenere il F\u00fchrer\u201d<\/em>.<br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[Articolo pubblicato per la prima volta il giorno 10\/04\/2013 nel sito antoniomessina.it]L&#8217;incendio del Reichstag; la Notte dei lunghi coltelli; la Notte dei cristalli; le parate coi soldati che marciano al passo dell&#8217;oca; la svastica; i pieni poteri a Hitler; lo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.aigredoux.net\/?p=296\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[108,107,83,110,84,104,103,105,106],"class_list":["post-296","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libri-arte-cinema-umanita","tag-adolf-hitler","tag-germania","tag-hans-fallada","tag-joseph-goebbels","tag-nel-mio-paese-straniero","tag-notte-dei-lunghi-coltelli","tag-reichstag","tag-sa","tag-ss"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/296","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=296"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/296\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=296"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=296"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=296"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}