{"id":324,"date":"2019-07-17T10:19:38","date_gmt":"2019-07-17T10:19:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aigredoux.net\/?p=324"},"modified":"2019-07-17T10:19:38","modified_gmt":"2019-07-17T10:19:38","slug":"la-gente-comune-che-stermino-gli-ebrei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aigredoux.net\/?p=324","title":{"rendered":"La gente comune che stermin\u00f2 gli ebrei"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"201\" height=\"220\" src=\"https:\/\/www.aigredoux.net\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Ebreo_deriso.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-325\"\/><figcaption>Soldati tedeschi tagliano i capelli a un ebreo prigioniero nel campo di concentramento di Bergen-Belsen<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>[Articolo pubblicato, in forma quasi identica, per la prima volta il giorno 16\/06\/2013 nel sito antoniomessina.it]<\/em><br>A distanza di 17 anni dalla sua prima uscita negli Stati Uniti, e di 16 dalla pubblicazione in Italia, ho letto anch&#8217;io <em>I volonterosi carnefici di Hitler<\/em> (Milano, Mondadori, 1997, pp. 636) di Daniel Jonah Goldhagen, un saggio divenuto celebre per le conclusioni, di cui dir\u00f2 pi\u00f9 avanti.<br>L&#8217;opera  di Goldhagen esamina la vicenda dello sterminio degli ebrei fra il 1941  ed il 1945 da un&#8217;angolazione particolare. Secondo le stime pi\u00f9 prudenti (forzatamente approssimative) in quel breve periodo i tedeschi (non  sempre da soli) sterminarono oltre cinque milioni di ebrei. Un&#8217;operazione di tali dimensioni doveva necessariamente coinvolgere un numero elevatissimo di persone, direttamente o indirettamente. Dunque,  posto che la teorizzazione dello sterminio e la sua organizzazione sono imputabili ai vertici dello stato e del partito nazista, la sua realizzazione pratica richiese e trov\u00f2 la collaborazione attiva di migliaia di tedeschi comuni.<br>Dopo che molti si erano dedicati a studiare come e perch\u00e9 vennero dati gli ordini, cos\u00ec, Goldhagen prova rispondere alla domanda forse pi\u00f9 drammatica: perch\u00e9 migliaia di persone ordinarie, operai, impiegati, padri di famiglia, si resero disponibili a eseguirli? Una domanda che diviene ancora pi\u00f9 ingombrante quando si osserva, come risulta dalle  ricerche di Goldhagen, la varia estrazione sociale degli esecutori  materiali dell&#8217;Olocausto, il fatto che per la maggior parte non fossero neppure iscritti al Partito Nazionalsocialista, o la circostanza che le squadre incaricate degli eccidi fossero formate da volontari (una  circostanza che appare pi\u00f9 gravida di significati quando si apprende che, a quanto risulta, si poteva chiedere l&#8217;esenzione da quel tipo di missioni senza dover subire particolari conseguenze).<br>Le  fonti per una ricerca del genere sono in buona parte rappresentate  dalla documentazione deliberatamente omissiva degli organismi incaricati dello sterminio, dalle dichiarazioni degli imputati nei processi del dopoguerra (ovviamente mirate anche a limitare la portata e la consapevolezza delle proprie azioni), oltre che dalla pubblicistica  dell&#8217;epoca. Goldhagen si muove su tale terreno sconnesso cercando di colmare deduttivamente le lacune informative mantenendo coerenza e  igore interpretativo. Le sue conclusioni sono che nella Germania nazista si combinarono in modo unico questi elementi: l&#8217;antisemitismo eliminazionista che permeava l&#8217;opinione pubblica tedesca; la presa del potere da parte di un partito che fin dalla sua nascita aveva dichiarato la sua ferma volont\u00e0 di risolvere la \u201cquestione ebraica\u201d; la presenza della condizione materiale necessaria, cio\u00e8 il controllo militare su un&#8217;area vasta dell&#8217;Europa e, conseguentemente, sui milioni di ebrei l\u00ec  residenti.<br>Fra le molte annotazioni del  libro, qui, per le riflessioni che pu\u00f2 suscitare anche rispetto  all&#8217;oggi, ricordo soltanto quella relativa alla percezione degli ebrei da parte della gente comune. Tale percezione fu il risultato di una propaganda secolare dato che la furia nazista segu\u00ec temporalmente le  invettive religiose, tanto della chiesa cattolica quanto di quella  protestante. Ma una \u201cquestione ebraica\u201d, semplicemente, non esisteva. Tuttavia, sebbene in molte citt\u00e0 e villaggi gli abitanti non avessero neppure mai visto degli ebrei, questi erano ritenuti responsabili di ogni nefandezza, portatori di minacce mortali al popolo tedesco. Questo approccio totalmente irrazionale fu la premessa di scelte altrettanto irrazionali fra le quali risaltano, per la loro insensatezza rispetto al contesto dato da una guerra ormai conclusa e perduta, le \u201cmarce della  morte\u201d con le quali migliaia di ebrei furono condotti senza meta per la Germania, al solo scopo di farli morire di fame e di stenti. L&#8217;ultima di  queste marce cominci\u00f2 il 7 maggio 1945, neppure 24 ore prima che il  feldmaresciallo Keitel firmasse la resa incondizionata della Germania.<br>Ogni sintesi, naturalmente, non rende piena giustizia ad un saggio di oltre 600 pagine, nel quale l&#8217;autore si impegna ad argomentare ogni  affermazione. A lettura ultimata, rimangono la certezza che il libro aiuti a capire e la sensazione che per noi, uomini comuni e di comune buon senso, l&#8217;Olocausto rimanga una realt\u00e0 incomprensibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[Articolo pubblicato, in forma quasi identica, per la prima volta il giorno 16\/06\/2013 nel sito antoniomessina.it]A distanza di 17 anni dalla sua prima uscita negli Stati Uniti, e di 16 dalla pubblicazione in Italia, ho letto anch&#8217;io I volonterosi carnefici &hellip; <a href=\"https:\/\/www.aigredoux.net\/?p=324\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[8,11],"tags":[169,148,146,170,172,173,174,171,175],"class_list":["post-324","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libri-arte-cinema-umanita","category-scienze-umane","tag-daniel-jonah-goldhagen","tag-ebrei","tag-i-volonterosi-carnefici-di-hitler","tag-mondadori","tag-olocausto","tag-partito-nazionalsocialista","tag-resa-della-germania","tag-sterminio","tag-wilhelm-keitel"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/324","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=324"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/324\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}