{"id":353,"date":"2019-07-22T10:06:56","date_gmt":"2019-07-22T10:06:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aigredoux.net\/?p=353"},"modified":"2019-07-22T10:06:56","modified_gmt":"2019-07-22T10:06:56","slug":"la-nostra-coscienza-e-piu-vicina-del-kazakistan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aigredoux.net\/?p=353","title":{"rendered":"La nostra coscienza \u00e8 pi\u00f9 vicina del Kazakistan"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"220\" height=\"116\" src=\"https:\/\/www.aigredoux.net\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/AShalabayevaPassaporto.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-354\"\/><figcaption>Il passaporto di Alma Shalabayeva<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>[Articolo pubblicato per la prima volta il giorno 21\/07\/2013 nel sito antoniomessina.it]<\/em><br>So a malapena dove \u00e8 il Kazakistan e non ho idea se il signor Ablyazov sia una brava persona o un farabutto, ma \u00e8 degli italiani che hanno agito che ora voglio dire.<br>La  polemica politica nata in seguito all&#8217;operazione di rimpatrio in Kazakistan della moglie di Mukhtar Ablyazov, Alma Shalabayeva, e di sua figlia  Alua, e poi i commenti giornalistici che ne hanno dato conto, hanno  finito per concentrarsi su quanto fossero opportune o doverose le dimissioni del Ministro dell&#8217;Interno. Fra i commenti che ho letto, tuttavia, pochissimi hanno sfiorato un aspetto che per me, invece, conta pi\u00f9 di qualcosa.<br>A leggere i resoconti, nell&#8217;operazione che fra il 28 e il 29 maggio scorsi si \u00e8 conclusa con il  rimpatrio forzoso di una donna e di una bambina di sei anni sono stati coinvolti almeno due prefetti, sei alti funzionari e fra i 35 e i 50 (i resoconti non concordano sul numero) agenti della polizia italiana. Contando anche gli operatori di polizia e degli aeroporti meno  direttamente coinvolti, si arriva facilmente a poco meno di un centinaio  di persone che hanno cooperato in qualche modo ad un rimpatrio che in pochi giorni si \u00e8 rivelato privo di ogni necessaria base giuridica, tanto che il Governo italiano ha revocato il provvedimento di espulsione e informato le autorit\u00e0 del Kazakistan che Alma Shalabayeva potr\u00e0 rientrare in Italia.<br>Cento persone sono  tante, eppure, di fronte a un&#8217;operazione che faceva acqua da molte  parti, nessuna si \u00e8 non dico opposta, ma neppure posta la domanda su quanto fosse corretto quello che stava facendo. Per dire: ti mandano a cercare un pericoloso latitante, trovi una bambina di sei anni, e non ti viene in mente di capire meglio quello che sta accadendo?<br>Io  per qualche anno sono stato un \u201cesaminatore\u201d agli esami per la patente  di guida. Il primo giorno in cui ho cominciato a svolgere questa attivit\u00e0, nella carta d&#8217;identit\u00e0 del primo candidato che esaminavo in vita mia c&#8217;erano centomila lire. Cento euro di oggi o gi\u00f9 di l\u00ec, nel documento di un ragazzino di diciotto anni. Quando dissi che quei soldi  non mi servivano per riconoscere il candidato, la banconota fu ritirata dall&#8217;istruttore di guida che affiancava il ragazzo. Tempo dopo, al  momento di rientrare in ufficio dopo un esame concluso con la  bocciatura, il padre di un candidato prov\u00f2 a allungarmi furtivamente un  po&#8217; di soldi. Non essendoci altre persone presenti che potessero testimoniare la tentata corruzione, mi limitai a non prenderli e a alzare un po&#8217; la voce. A un esame di revisione della patente una signora elegante si present\u00f2 accompagnata da un personaggio di quelli che \u201ccontavano\u201d. Costui ebbe la premura di dirmi che aveva \u201cgi\u00e0 parlato\u201d con un mio superiore. La signora non spiccic\u00f2 parola e la bocciai. Non sono poi state pane quotidiano, ma neppure infrequenti, le richieste di far passare avanti qualche pratica. Nel modo pi\u00f9 gentile, ho sempre rifutato.<br>In trent&#8217;anni e passa di  lavoro per la pubblica amministrazione, insomma, qualche no l&#8217;ho detto. E  pensando al caso Shalabayeva mi viene in mente che i miei piccoli no non hanno richiesto coraggio fisico n\u00e9 un rigore morale fuori della portata di ogni persona comune. S\u00ec, a volte ho scontato un po&#8217; di  isolamento, altre ho dovuto perdere tempo per argomentare cose che dovrebbero essere ovvie, altre ancora pu\u00f2 avermi infastidito che persone che dovrebbero rappresentare e garantire tutti si preoccupassero soltanto di ottenere un \u201cfavore\u201d all&#8217;amico di turno; e tuttavia, detto francamente, quasi sempre \u00e8 bastato dire no e far capire il tipo che avevano davanti.<br>Ammetto che, nei casi  che ho citato, gli interessi in gioco non erano paragonabili alle  commesse petrolifere per miliardi che legano l&#8217;Italia al Kazakistan, ma mi ostino a pensare che sarebbe bastato che una delle cento persone coinvolte sollevasse un dubbio, ponesse una domanda, addirittura obbedisse ai propri superiori e non, come pare sia accaduto,  all&#8217;ambasciatore di uno Stato straniero, perch\u00e9 le cose andassero diversamente.<br>Alla fine, cos\u00ec, le domande che mi frullano in capo sono sempre le stesse. Che cosa fa s\u00ec  che per molti sia cos\u00ec facile assentarsi dalle proprie responsabilit\u00e0? Come \u00e8 possibile che si attivino ingranaggi che coinvolgono cinque, dieci, cento o migliaia di persone senza che nessuna di queste si  confronti anche con la propria coscienza?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[Articolo pubblicato per la prima volta il giorno 21\/07\/2013 nel sito antoniomessina.it]So a malapena dove \u00e8 il Kazakistan e non ho idea se il signor Ablyazov sia una brava persona o un farabutto, ma \u00e8 degli italiani che hanno agito &hellip; <a href=\"https:\/\/www.aigredoux.net\/?p=353\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[8,18],"tags":[220,219],"class_list":["post-353","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libri-arte-cinema-umanita","category-persone","tag-alma-shalabayeva","tag-kazakistan"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/353","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=353"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/353\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=353"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=353"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=353"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}