{"id":380,"date":"2019-07-24T16:19:08","date_gmt":"2019-07-24T16:19:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aigredoux.net\/?p=380"},"modified":"2019-07-24T16:19:08","modified_gmt":"2019-07-24T16:19:08","slug":"380","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aigredoux.net\/?p=380","title":{"rendered":""},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"220\" height=\"220\" src=\"https:\/\/www.aigredoux.net\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/UMuhe.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-381\"\/><figcaption>Ulrich M\u00fche (1953 &#8211; 2007)<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>[Articolo pubblicato per la prima volta il giorno 12\/10\/2013 nel sito antoniomessina.it]<\/em><br>Nell&#8217;ultimo film di Gianni Amelio, <em>L&#8217;intrepido<\/em>, presentato al Festival di Venezia di quest&#8217;anno, il pur bravo Antonio Albanese interpreta il personaggio di Antonio Pane in un modo che mi \u00e8 apparso monocorde. Quale che fosse la situazione, stesso sorriso dolce,  stesso tono, quasi lo stesso volume di voce.<br>Si  pu\u00f2 rimanere col dubbio su quanto questa modalit\u00e0 interpretativa sia o no il frutto di scelta consapevole, o su quanto abbiano pesato certe precedenti esperienze di Albanese che per\u00f2, almeno nel caso del suo indimenticabile Epifanio, ricorrevano a un&#8217;essenzialit\u00e0 che aveva altre giustificazioni, altro contesto e, a mio parere, esiti ben pi\u00f9 felici.<br>Fatto sta che vedendo (per la quarta volta) <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Le_vite_degli_altri\" target=\"_blank\"><em>Le vite degli altri<\/em><\/a>, il film di Florian Henckel von Donnersmarck premio Oscar nel 2006, mi \u00e8 risultato impietoso il confronto fra l&#8217;interpretazione di Albanese e la strabiliante prova d&#8217;attore fornita da <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ulrich_M%C3%BChe\" target=\"_blank\">Ulrich M\u00fche<\/a> (1953-2007) dando vita al capitano Gerd Wiesler.<br>Wiesler \u00e8 uno dei tanti uomini della Stasi, l&#8217;apparato spionistico della Germania Est. Una figura grigia e senza slanci come il palazzo in cui vive, un alveare anonimo, contenitore di tristezze e paure. Paradossalmente, a generare un impulso di ribellione \u00e8 proprio la fede  sincera nel regime spietato che sta servendo. Wiesler ha giurato di essere \u201cscudo e spada del partito\u201d e un superiore, invece, lo esorta a trovare qualcosa (qualsiasi cosa) di compromettente su un commediografo a cui un ministro vuole portar via la compagna.<br>M\u00fche  \u00e8 meraviglioso e perfetto. Pur se il suo Wiesler non ha mai scatti ed \u00e8  sempre efficiente e concentrato prima sul suo lavoro e, poi, sulla sua solitaria attivit\u00e0 clandestina, ogni momento, ogni passaggio della storia trova il proprio gesto: un sopracciglio che si solleva appena, l&#8217;accensione di un interruttore, la mano che spreme un tubetto di  concentrato di pomodoro su un piatto di riso bianco, l&#8217;indimenticabile sguardo rivolto al cassiere della libreria con il quale si chiude il  film &#8230;<br>M\u00fche \u00e8 bravissimo. Come accade ai bravissimi, riesce rendere indimenticabili anche occasioni che, in mano ad altri, sarebbero irrimediabilmente perdute. In un film che non considero particolarmente riuscito, <em>Mein F\u00fchrer &#8211; La veramente vera verit\u00e0 su Adolf Hitler<\/em>,  si guardi la scena in cui Adolf Gr\u00fcnbaum, il maestro di recitazione ebreo interpretato da M\u00fche, si trova sotto una doccia da cui, dopo qualche secondo di attesa, scende effettivamente dell&#8217;acqua.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"The Lives of Others (Victory Scene)\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/wFtogVfPJ7I?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[Articolo pubblicato per la prima volta il giorno 12\/10\/2013 nel sito antoniomessina.it]Nell&#8217;ultimo film di Gianni Amelio, L&#8217;intrepido, presentato al Festival di Venezia di quest&#8217;anno, il pur bravo Antonio Albanese interpreta il personaggio di Antonio Pane in un modo che mi &hellip; <a href=\"https:\/\/www.aigredoux.net\/?p=380\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[281,274,273,276,278,271,275,280,279,277],"class_list":["post-380","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libri-arte-cinema-umanita","tag-adolf-grunbaum","tag-antonio-albanese","tag-festiva-di-venezia","tag-florian-henckel-von-donnersmarck","tag-gerd-wiesler","tag-gianni-amelio","tag-le-vite-degli-altri","tag-mein-fuhrer-la-veramente-vera-verita-su-adolf-hitler","tag-stasi","tag-ulrich-muhe"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/380","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=380"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/380\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=380"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=380"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=380"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}