{"id":397,"date":"2019-07-28T08:41:08","date_gmt":"2019-07-28T08:41:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aigredoux.net\/?p=397"},"modified":"2019-07-28T08:41:08","modified_gmt":"2019-07-28T08:41:08","slug":"mio-caro-jonathan-e-stato-bello-ma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aigredoux.net\/?p=397","title":{"rendered":"Mio caro Jonathan, \u00e8 stato bello ma &#8230;"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"145\" height=\"220\" src=\"https:\/\/www.aigredoux.net\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/JCoe.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-398\"\/><figcaption>Jonathan Coe<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>[Articolo pubblicato per la prima volta il giorno 11\/12\/2013 nel sito antoniomessina.it]<\/em><br>Lo straordinario credito acquisito ai miei occhi da Jonathan Coe con <em>La famiglia Winshaw<\/em> mi ha poi spinto a leggere via via, con insistenza da innamorato, <em>Questa notte mi ha aperto gli occhi<\/em>, <em>La casa del sonno<\/em>, <em>La banda dei brocchi<\/em>, <em>Circolo chiuso<\/em>, <em>La pioggia prima che cada<\/em>, <em>I terribili segreti di Maxwell Sim<\/em> e finalmente (lettura conclusa pochi giorni fa) il recente <em>Expo 58<\/em>  (Milano, Feltrinelli, 2013, pp. 280). Quest&#8217;ultimo libro passer\u00e0 alla mia storia di \u201clettore forte\u201d come la classica goccia che fa traboccare  il vaso. Infatti, se nessuno dei sei romanzi pubblicati da Coe dopo <em>La famiglia Winshaw<\/em> ne raggiungeva le vette stilistiche e di contenuto, <em>Expo 58<\/em> \u00e8 quello che pi\u00f9 di tutti meriterebbe la qualifica di bidone.<br>La  storia \u00e8 insulsa, alcuni movimenti della trama sono di una banalit\u00e0  sconcertante. Per dire: il protagonista inglese vive un matrimonio privo di slanci e passione. Inviato in missione a Bruxelles per l&#8217;Esposizione Universale, viene accolto da un&#8217;avvenente hostess belga. Ebbene, tenetevi forte perch\u00e9 Coe risolve la situazione in modo geniale: i due  finiscono per diventare amanti. Ma il protagonista \u00e8 insulso come il  libro che lo ospita e, dopo aver ondeggiato fra la belga e un&#8217;americana, ritorna al focolare domestico. Dopo alcuni decenni, vedovo, torna in  Belgio e da un&#8217;amica comune viene a sapere che dall&#8217;unica appassionata notte d&#8217;amore con la belga \u00e8 nata una figlia. L&#8217;intrigante vicenda si  svolge intrecciando i suoi eventi con quelli legati alla gestione del pub Britannia, un locale che ricrea, all&#8217;interno del padiglione inglese  ell&#8217;Expo, una tipica birreria britannica che, come il protagonista sar\u00e0  costretto a scoprire, diventa il teatro di una lotta sotterranea fra i servizi segreti inglese e americano contrapposti a quello russo. Sotto i profili dell&#8217;originalit\u00e0 e della capacit\u00e0 di avvincere il lettore, la vicenda spionistica si colloca giusto mezzo gradino sopra quella  sentimentale.<br>Cos\u00ec, dopo aver preso ben sette batoste in cambio di un unico capolavoro, penso proprio che lascer\u00f2 Coe al suo destino. Devo anche dire che non amo e non ho intenzione di dedicarmi alle stroncature. Cos\u00ec, questo breve articolo non \u00e8 altro che una lunga  premessa all&#8217;invito a leggere (o rileggere) <em>La famiglia Winshaw<\/em>, il romanzo in cui l&#8217;innegabile talento narrativo di Coe si salda con una variet\u00e0 di registri, una coerenza delle parti e, oserei dire, un valore civile mai ripetuti nei successivi romanzi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[Articolo pubblicato per la prima volta il giorno 11\/12\/2013 nel sito antoniomessina.it]Lo straordinario credito acquisito ai miei occhi da Jonathan Coe con La famiglia Winshaw mi ha poi spinto a leggere via via, con insistenza da innamorato, Questa notte mi &hellip; <a href=\"https:\/\/www.aigredoux.net\/?p=397\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[301,61,60],"class_list":["post-397","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libri-arte-cinema-umanita","tag-expo-58","tag-jonathan-coe","tag-la-famiglia-winshaw"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/397","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=397"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/397\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=397"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=397"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aigredoux.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=397"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}